Buon 2018!!

30 Dicembre 2017

Eccoci giunti come di consueto agli auguri in occasione dell’inizio del nuovo anno.
Come ormai da tradizione in questo momento diamo un occhio all’anno appena trascorso per fare il bilancio di quanto fatto e volgiamo lo sguardo a ciò che ci attende.
Abbiamo iniziato il nuovo anno con l’importante festa degli anniversari di sacerdozio celebrata nella solenne concelebrazione del 26 Febbraio con la presenza tra noi di P. Giancarlo, P. Gianni, P. Alvise e P. Battista.
Il 25 Marzo, pur se non coinvolti direttamente come gruppo chierichetti, abbiamo potuto vivere la gioia della visita del S. Padre a Milano culminata con la S. messa al parco di Monza. Sempre a livello Diocesano un’altra importante data è stata quella del centenario delle apparizioni di Fatima che abbiamo celebrato tuti insieme con il meeting diocesano chierichetti in Duomo (anche se la presenza del nostro gruppo è stata un po’ ridotta ai minimi termini)..
Durante l’estate è stato il momento di un altro rituale appuntamento diocesano, quello delle tre giorni chierichetti/e dove per la nostra parrocchia hanno partecipato Sara e Noemi. Infine a ottobre abbiamo conosciuto P. Adriano che è giunto tra noi.
Nel 2017 abbiamo potuto accogliere tra noi alcuni nuovi chierichetti: Lucia Poggi (a febbraio), Alessandro Rebellato (a Giugno), Adele Giorgia Liso (a settembre) e Manlio D’Argenio (a Dicembre) senza contare Alessandro e Ettore che stanno ultimando i tre incontri di formazione. In ultimo ricordiamo Simone Bonaventura che dopo anni di servizio come chierichetto ha deciso di impegnarsi ancora di più iniziando il cammino per diventare cerimoniere.
Rivolgendo lo sguardo al 2018 ci aspetta un altro importante festeggiamento…quello per i 50° di sacerdozio di P. Paolo (la data esatta era 7 dicembre ma il festeggiamento ufficiale è stato posticipato) e chi sa quali altri impegni il nuovo anno ci riserverà.
Come sempre un grazie doveroso a tutti voi che vi impegnate nel servizio, un grazie alle vostre famiglie che vi permettono di mantenere fede all’impegno preso, un grazie ad Alessia, Massimo, Elisabetta e Simone che dedicano del tempo a questo gruppo e alla buona riuscita delle varie celebrazioni e un grazie ai nostri sacerdoti che ci sostengono; a tutti gli auguri per un sereno e felice 2018!!!

Matteo Gambarini.

 

P.S. come ogni anno è d’obbligo snocciolare qualche piccolo numero. Senza contare le celebrazioni di questa ultima domenica del 2017 che ci apprestiamo a celebrare abbiamo fatto servizio a 231 celebrazioni per un totale di 1117 firme di presenza con solo 6 celebrazioni lasciate scoperte nei mesi di luglio e agosto. Confrontando con i dati del 2016 un bel salto di qualità (226 celebrazioni, 917 firme di presenza e 9 celebrazioni lasciate scoperte). Come ogni anno è quindi doveroso annunciare il vincitore del premio per il maggior numero di presenze. Premio che lo scorso anno si era aggiudicata Sara Manelli e che quest’anno con ben 65 firme si aggiudica Anna Panico (la quale oltre a ricevere la tradizionale calza di dolci è perciò invitata a comunicarmi per gennaio i turni che preferisce).

13/5/2017 Meeting Diocesano Chierichetti

Sabato 13 maggio ho partecipato insieme a Lucia al meeting diocesano dei chierichetti in Duomo. Siamo andate con i nostri genitori, Matteo e padre Paolo. È stato bello perché c’erano tanti chierichetti tutti insieme, abbiamo ascoltato alcune testimonianze, pregato insieme e fatto dei canti. Alla fine è arrivato l’arcivescovo che ci ha salutati e incoraggiati a continuare nel nostro sevizio che è molto importante. È stato emozionante. Usciti dal Duomo abbiamo mangiato un bel gelato perché faceva caldissimo.

Valentina C.


«Avete un compito molto prezioso: servire l’Eucaristia all’altare nelle occasioni in cui il popolo di Dio si raccoglie per essere sempre più vicino a Gesù. Per questo vi dico grazie».
Il cardinale Scola entra in un Duomo invaso da moltissimi chierichetti provenienti da tutta la Diocesi che – anche loro con i catechisti, gli educatori, i genitori e i “don” – hanno voluto incontrarsi sotto lo sguardo della Madonna di Fatima. Tra preghiera, testimonianze, canti, ascolto della Parola di Dio, si svolge questo momento tradizionale organizzato dal Mo.Chi. (il Movimento Chierichetti), ma quest’anno diverso e straordinario. «A ottobre, in questo stesso Duomo, con i ministranti avevamo fatto una promessa: il 13 maggio saremmo stati qui e oggi ci siamo», dice monsignor Michele Di Tolve, rettore del Seminario, salutando l’Arcivescovo che, appunto, parla subito dell’impegno dei chierichetti «Che valore ha questo vostro essere presi a servizio? Perché lo svolgete con regolarità e serietà? Perché avete capito che Gesù è il senso e il motivo per cui noi cristiani viviamo».
L’invito è a fare un Segno di croce ogni mattina, appena svegli, «che ricorda il sacrificio glorioso di Cristo che ci salva e l’amore tenero di Dio che è la Trinità».
Dopo il “grazie” e il “compito”, una terza parola, quasi guardando negli occhi i ragazzi, uno a uno: «Servire l’Eucaristia vi mette a contatto con il mistero più grande della nostra vita: Gesù con la sua Risurrezione non ci ha lasciato, resta offerto a noi nell’Eucaristia. Voi contribuite a tale grande mistero offrendo i vostri servizi. Siete così vicini a Gesù che dovete imparare la bellezza e la bontà di questo dono».
Infine, la quarta, e ultima parola, è tutta per la Maria, «davanti a questa effigie – non solo una copia – della Madonna che, a Fatima cento anni fa, tre ragazzi della vostra età hanno potuto accogliere in visione. Due piccolini sono morti presto in serenità perché volevano seguire Gesù come gli aveva indicato Maria. Avere la Madonna come colei che accompagna a Gesù e fa scoprire che tutti siamo fratelli e sorelle in Lui, è un dono grandissimo Ecco perché è molto bello che abbiate rispettato l’impegno ad essere qui per venerare e riconoscere la santità dei due e di Lucia che hanno ascoltato, per noi, ciò che la Vergine ha detto loro. Per questo è importante, prima di addormentarsi, dire un Ave Maria alla Madonna che è come una mamma, perché possa essere sempre un punto vivo di riferimento e protegga la vostra vita e la vostra vocazione specifica se sarete chiamati al matrimonio cristiano o a consacrarvi a Dio nelle varie forme o a seguire la strada del sacerdozio di cui abbiamo tanto bisogno. Come Maria, fate ogni cosa che Lui vi dirà: la Madonna ci insegni a camminare sulla via del bene che ci è stata rivelato in profondità da Gesù stesso».
Il breve cenno di commiato è affidato don Pier Paolo Zannini, responsabile diocesano del Mo.Chi. che dice: «Ciò che mi colpisce e mi commuove maggiormente e che, in ogni occasione, l’ultimo pensiero del nostro Arcivescovo è sempre rivolto a Maria, a indicarci che in questo cammino bello ed esaltante della vita non siamo soli».
Poi, velocemente tutti sul sagrato, dove la “Comunità Cenacolo” per i piccoli ha riservato un’animazione bella e piena di musica, mentre in Cattedrale entrano religiose e religiosi e ancora tanta gente per l’Adorazione eucaristica in favore delle vocazioni.
La speranza e l’auspicio è che nel cuore dei chierichetti rimangano scritte le frasi ascoltate poco prima, sempre in Duomo, da Marco, oggi seminarista di III Teologia e, a 7 anni, a sua volta chierichetto. «Siamo qui per dire la nostra vocazione davanti a Maria che fu felice perché disse il suo “sì”. Davvero la nostra vita potrà essere felice solo con Gesù».
Parole a cui aveva fatto eco il breve intervento proposto da monsignor Di Tolve a commento della pagina evangelica di Giovanni nell’episodio delle Nozze di Cana.
«Come i servi che obbedirono a Maria e, facendo ciò che il Signore ordinò, cedettero in Lui, anche voi siete testimoni di Gesù che trasforma ogni tristezza in gioia. Ragazzi, all’altare di Gesù siamo tutti come questi servi, testimoni dell’amore di Gesù che si offre. Come loro che andarono a dire che l’acqua era stata trasformata in vino, noi dobbiamo raccontare a tutti ciò che Egli ha fatto, ma non solo con la bocca, ma con la vita. Capirete, allora, che è bello dire: “Ecco come Gesù questa è la mia vita: la voglio donare anche io”».

By Chiesa di Milano

Festa per i 50° di sacerdozio.

“LA NOSTRA COMUNITÀ “SAN PIER GIULIANO EYMARD” IN FESTA”.

E’ il titolo della locandina affissa all’ingresso della chiesa già alla vigilia di domenica 26 febbraio. Di che festa si tratta ce lo dice la locandina stessa. A fianco di un bel simbolo eucaristico (un canestro di cinque pani e due grossi pesci) una scritta verticale: 50° di sacerdozio, e sotto un elenco di cinque nomi: p. Giancarlo Guzzetti, p. Gianni Giassi, p. Battista Ravizza, p. Alvise Marchesini, p. Vittorio Baggi. Tutti ordinati nello stesso giorno, mese ed anno, 3 dicembre 1966, ma nessuno di essi fa parte attualmente della nostra comunità di san Pier Giuliano.

Come mai allora una festa, voluta e programmata da qualche mese dal parroco, p. Mario, dalla comunità religiosa e da tutto il Consiglio pastorale parrocchiale? E’ subito detto. Il primo dell’elenco, p. Giancarlo, è stato il parroco alle origini di questa parrocchia. Ne ha seguito i primi passi con i suoi momenti felici e insieme faticosi : dalla chiesa-baracca a tutto l’iter percorso per arrivare alla chiesa attuale, consacrata dal card. Carlo M. Martini il 1° ottobre 1989.

Il secondo, p. Gianni Giassi, anch’esso è stato membro della comunità religiosa e parrocchiale in tempi più recenti, ricoprendo l’ufficio di superiore ed economo della comunità religiosa e di vicario parrocchiale.

A questi primi due, festeggiati principali, sono stati associati anche gli altri confratelli della stessa cordata, che hanno accettato volentieri di essere presenti alla Festa. A p. Vittorio non è stato possibile perché ancora in Brasile. E’ stato rivolto l’invito, come in analoghe feste del passato, anche a quelli che, in tempi diversi, hanno fatto parte della comunità. Di essi però ha potuto rispondere solo p. Gianfranco Zurlo, successore di p. Giancarlo nella guida della parrocchia e qui pure festeggiato lo scorso anno per i suoi 60 anni di sacerdozio.

La celebrazione dell’Eucaristia ha visto una buona partecipazione di fedeli. Al p. Giancarlo è stata affidata la presidenza. Attorno a lui i compagni di ordinazione e tutti gli altri confratelli, per un totale di 9 sacerdoti.

All’omelia p. Giancarlo, dopo aver ricordato i tempi che furono, ha espresso – a tratti con accenti di commozione, coperti dagli applausi – la sua intima gioia di poter celebrare il giubileo sacerdotale nella chiesa che gli è rimasta nel cuore e sempre gli rimarrà. Ha anche espresso l’auspicio che spuntino nuovi germogli vocazionali per continuare la missione affidata a lui e ai confratelli cinquant’anni fa. Infine, facendo riferimento alla parabola evangelica del Figlio prodigo e del Padre misericordioso, proclamata poco prima secondo la liturgia ambrosiana, ha concluso affidandosi alla misericordia del Padre che ci accoglie e ci ama sempre.

La parola, poi, è passata a p. Gianni, il quale agganciandosi al Vangelo ascoltato, ha messo in risalto lo stupendo atteggiamento del Padre che offre l’abbraccio a tutti i suoi figli. E oggi, voi – ha proseguito – ci date questo abbraccio. Ha espresso poi un vivo ringraziamento al Signore per avere chiamato lui e i suoi confratelli a una triplice vocazione: ad essere cristiani come voi, religiosi sacramentini per una proposta di vita evangelica, sacerdoti per il servizio al popolo di Dio. Ha ricordato anche i quattro anni passati nella comunità di san Pier Giuliano, nella quale ha sentito l’abbraccio della misericordia di Dio e di tutta la comunità parrocchiale.

A chi ha guidato la preghiera dei fedeli non è sfuggita la significativa presenza attorno all’altare di tutti e tre i parroci che hanno fatto fin ad oggi la storia della parrocchia di san Pier Giuliano: p. Giancarlo, p. Gianfranco e p. Mario, guida attuale della comunità di san Pier Giuliano.

Quest’ultimo, poi, al termine della celebrazione, riferendosi alla esigenza espressa di nuove vocazioni, ha rilevato l’importanza di tenere viva la necessità della preghiera per le vocazioni; una necessità, ha tenuto a precisare, che non viene dimenticata nella nostra comunità. Ha quindi invitato p. Luigi, il più anziano dei concelebranti (96 anni), presente anche lui agli inizi della parrocchia, a dire una parola conclusiva alla comunità.

Alla riuscita dell’ intera celebrazione ha contribuito l’impeccabile servizio liturgico del coro e dei ministranti, ben guidati dai cerimonieri Alessia ed Elisabetta, assente Il primo cerimoniere e direttore dei chierichetti, Matteo Gambarini, impegnato in qualità di medico all’ospedale “san Matteo di Pavia”, il quale tuttavia non si era risparmiato nei giorni precedenti nella preparazione minuziosa delle persone e delle cose.

Al termine della celebrazione è stato consegnato a p. Giancarlo e al p. Gianni un significativo dono: un tablet su cui potranno, tra l’altro, seguire comodamente la preghiera liturgica delle Ore.

Sciolta l’assemblea molti hanno voluto salutare personalmente p. Gianni e in particolare p. Giancarlo col quale hanno condiviso gioie e fatiche delle origini.

E’ seguito in oratorio il pranzo comunitario, ben preparato dai nostri cuochi volontari, a cui hanno aderito un centinaio di persone. Tutto si è svolto in gioiosa fraternità. Non sono mancate due belle e squisite torte giganti, attorno alle quali sono stati chiamati tutti e quattro i festeggiati per il tradizionale taglio. Ci ha onorato della sua presenza anche il decano, don Paolo Citran, parroco di san’Apollinare, che resta ancora la parrocchia più grande, benchè proprio da essa sia nata la parrocchia di san Pier Giuliano.

Concludendo, si può dire che ancora una volta la nostra parrocchia ha confermato la sua tradizione di comunità ospitale nelle piccole e nelle grandi occasioni. Una giornata, dunque, quella del 26 febbraio, pur grigia dal lato meteorologico, certamente luminosa per coloro che hanno partecipato alla nostra Festa.

P. Guido Verdiccchio

Buon 2017!

Milano, 1 Gennaio 2017

Eccoci giunti alla fine di quest’anno e come tradizione ecco gli auguri a tutti voi per un felice 2017!
Quello che ci lasciamo alle spalle è un anno ricco di impegni e di eventi che ci hanno visto coinvolti sia come fedeli che come gruppo chierichetti.
Innanzitutto il 2016 sarà ricordato come l’anno della Misericordia. Il Giubileo, indetto da papa Francesco, che ci ha toccato anche come gruppo chierichetti con il Meeting Diocesano tenutosi in Duomo il 15 Ottobre (anche se, a ben guardare, la nostra adesione è stata un po’ ridotta ai minimi termini).
Per quanto riguarda la vita in parrocchia l’anno trascorso sarà sicuramente ricordato per i numerosi avvicendamenti che si sono susseguiti negli ultimi mesi.
Vogliamo ancora una volta ringraziare P. Francesco che dopo due anni scarsi nei quali ha, tra l’altro, seguito i momenti di formazione spirituale del nostro gruppo, ci ha lasciati per il suo nuovo incarico a Malmantile. Al suo posto abbiamo potuto conoscere anche se per poche settimane P. Enrico che dopo aver tenuto la prima riunione dell’anno è stato poi chiamato anche lui ad altro incarico e infine P. Paolo al quale vanno i nostri auguri perché possa ambientarsi e guidare il gruppo nella suo cammino spirituale. A tutti loro i migliori auguri per un felice 2017!
Infine negli ultimi mesi il gruppo si è allargato con l’arrivo di ben 5 nuovi chierichetti a Sara C, Anna P, Veronica M, Samuele D, Valentina C il nostro benvenuto!
Un doveroso grazie anche quest’anno a tutti i vostri genitori, ai nostri sacerdoti, ad Alessia, Massimo ed Elisabetta e a tutte le persone che aiutano in sacrestia ed in particolare alla Sig.ra Maria e alla Sig.ra Fratepietro che si occupano di tenere in ordine le vesti e i paramenti, ma soprattutto un grazie a voi che vi impegnate ogni domenica in questo servizio all’altare e alla nostra comunità. A tutti i migliori auguri per un sereno e felice 2017!

P.S. Approfitto anche quest’anno per snocciolare qualche numero: nel 2016 il gruppo ha servito a 226 celebrazioni liturgiche, con ben 917 presenze e solo 9 turni scoperti (lo scorso anno erano 231 celebrazioni, 940 presenze, e 9 turni scoperti). Infine due riconoscimenti a Davide B e Alessia P, che hanno superato rispettivamente le 250 e le 500 firme di servizio da quando fanno i chierichetti.
Come da tradizione il premio di fine anno al chierichetto con il maggior numero di presenze (nell’anno trascorso) verrà consegnato all’epifania a Sara M che quest’anno ha totalizzato ben 61 presenze tra celebrazioni, riunioni e battesimi…!

Buon Anno a tutti!
Matteo G

Notizie dalla tre giorni chierichetti 2016

tre giorni chierichetti 2016Ciò che mi ha spinto a partecipare alla “Tre Giorni Chierichette” è il fatto che venivano anche le mie amiche chierichette: Veronica, Noemi e Sara.
Mi sono trovata bene perché ho fatto amicizia con due chierichette di un’altra parrocchia più grandi di me: Gaia e Marta.
Ho fatto un’escursione al lago dei girini attraversando il bosco a piedi, tutti insieme.
Anche se non ero in squadra con le mie amiche mi sono divertita moltissimo, perché ho conosciuto nuove amiche

Francesca Tonon

Sono tornata ieri dalla 3gg chierichette. Sono andata con tre amiche della nostra parrocchia, ma a tavola ero insieme ad altre bambine che non conoscevo: eravamo in 5 Sare! In più c’erano Lucia e Marta. Il nostro tavolo aveva un nome:le Olimpiche. Il primo giorno mi è venuto un attacco di nostalgia, però per il resto è stato emozionante: non sono mai stata fuori casa per così tanto tempo!

Sara Manelli

I giorni 22 , 23 , 24 giugno c’è stata la tre giorni chierichette ,
un’ esperienza dove si pregava ma non solo.
Il secondo giorno in particolare, per me è stato molto bello perché oltre alla camminata in cui abbiamo avuto modo di osservare quel
bellissimo paesaggio ricco di alberi e il laghetto pieno di girini, abbiamo fatto molti giochi e molte attività e e una specie di caccia
al tesoro di notte.
Il primo giorno invece la cosa più bella è stata la preghiera con il fuoco acceso e il terzo giorno la messa.
Questa esperienza è stata bella sotto molti aspetti e mi piacerebbe rifarla.

Noemi Ciceri

Penso che questa sia stata un’esperienza istruttiva. Sono capitato in camera con i miei amici Luca, Simone, Diego e Antonio, ma non in squadra: gli animatori ci hanno diviso per fare nuove amicizie. Eravamo tantissimi! C’erano chierichetti da tutta la diocesi. Mi sono divertito molto e spero di ripetere questa esperienza nei prossimi anni!

Davide Bramati

Ringraziamenti

19 Dicembre 2015

50 di Sacerdozio di P. Francesco

Carissimi cerimonieri,ragazzi/e, genitori:un grazie di cuore per la vostra manifestazione di amicizia e per il segno così significativo che mi avete lasciato nell’occasione del mio 50 anniversario di sacerdozio. Come diceva Alessia, prendendo in mano ogni giorno il libro di preghiera avrò un ricordo per voi. Grazie,grazie. Un grazie anche a quanti ieri sera hanno rallegrato la nostra festa:Tiziana,Antonio,Mariuccia Luca e Katia. Per tutti avrò un ricordo particolare e vi faccio un augurio di Buone Feste e di buona continuazione nel vostro servizio così importante nelle funzioni liturgiche della nostra comunità. Siate sempre presenti e operanti. Grazie per quello che soprattutto Matteo e cerimonieri fanno in questo senso. Un cordiale saluto,genitori compresi e …grazie ancora.

Pf.

Tre giorni chierichette 2015

La tre giorni chierichette è una vacanzina alla quale partecipano molte chierichette della diocesi di Milano e che si svolge al rifugio “La Montanina” a Pian dei Resinelli.
Ci si diverte, si fanno nuove conoscenze, si riflette sul Vangelo del giorno, si celebrano messe e si mangia meravigliosamente bene! È un’esperienza unica e imperdibile.  Continua a leggere

Bilancio Annuale 2014

31 Dicembre 2014

Eccoci arrivati alla fine di un nuovo anno!!

Un anno che ci ha portato innanzitutto un anniversario importante cioè quello del 25° di consacrazione della nostra Chiesa parrocchiale che abbiamo celebrato solennemente il 9 Novembre.

Un anno che va ricordato anche per l’avvicendarsi di P. Francesco a P. Gianni che ha ricevuto un nuovo incarico a Ponteranica (BG). Continua a leggere